Antonio VS Lazio

3 09 2008

Il prossimo avversario è la Lazio di Delio Rossi! Questo è come un derby per Antonio… La Lazio viene da un 4-1 fuori casa sul Cagliari! Dopo il vantaggio di Larrivey nel primo tempo, ci pensa Zarate a pareggiare nella ripresa e poi portare la Lazio in vantaggio su rigore, e infine i goal di Foggia e Pandev! Antonio deve giocare bene e far vedere a Lippi che è un deficiente e ha fatto male a non convocarlo!

DAJE TOTO’





Lippi boccia Cassano

31 08 2008

Nuova sorpresa nelle seconde convocazioni di Lippi, dopo quelle anti-Austria. Il ct della Nazionale ha richiamato nel gruppo azzurro per le sfide di qualificazione mondiale conttro Cipro e Georgia i rientranti Cannavaro e Toni, che avevano saltato l’amichevole del 20 agosto a Nizza, non Antonio Cassano, il fantasista della Sampdoria, protagonista agli Europei e in evidenza sabato sera a Marassi contro l’Inter.

…STRONZO…





Cassano: azzurro a rischio

25 06 2008

Con Lippi rapporto ad alti e bassi. Se c’è Totti, tutto si complica

La nazionale più vecchia dell’Europeo volta pagina, perché finisce un ciclo. Deve rinnovarsi, anche se non sarà rivoluzione totale. Ma molto cambierà. Con Marcello Lippi, attualmente in pole position, e anche se alla fine, un po’ a sorpresa (ma è quello che vuole lo spogliatoio), al timone restasse Roberto Donadoni. Del Piero potrebbe annunciare il ritiro dall’azzurro, come lui stesso ha lasciato intendere: «Adesso pensiamo alle vacanze, poi vediamo». Di sicuro il futuro del capitano juventino in Nazionale rischia di essere un cammino lastricato, sempre più, di affanni e problemi. Leader in bianconero, incompiuto in azzurro.

Difficile pensare a Del Piero punto fermo di una Nazionale prossima ventura, chiunque sia il ct. Fabio Cannavaro non ci pensa proprio a lasciare e, “scottato” dall’infortunio in Austria, vuole meritarsi il Sudafrica: ma ci arriverà a 36 anni. La vecchia difesa azzurra non c’è più e l’uomo nuovo, il pilastro uscito da protagonista dall’Europeo, porta il nome di Giorgio Chiellini. Promosso a pieni voti.

In attacco, Luca Toni, dopo un Mondiale mediocre e un Europeo deludente, cercherà di riguadagnarsi una chance a suon di gol. La carta d’identità (31 anni) non depone a suo favore. È vero che Toni è uno dei preferiti di Lippi, ma la sua sarà una rincorsa ad handicap. Ai Mondiali l’attaccante del Bayern ci arriverà appesantito dall’ingloriosa esperienza di Euro 2008 e non più giovanissimo. Alle sue spalle poi incombe l’ombra di Amauri, centravanti su cui in Federcalcio hanno intenzione di puntare forte, a prescindere da chi sia il nuovo allenatore.

In Figc però devono affrettarsi: Dunga ha fatto capire che continuerà a non convocare il neo juventino, ma l’ex mediano della Fiorentina presto potrebbe essere esonerato e allora Amauri potrebbe tornare in ballo per la Seleçao. Marco Borriello ha dribblato accortamente la polemica. Eppure, il periodo da turista tra Svizzera e Austria non deve averlo entusiasmato. Ma a 26 anni appena compiuti (18 giugno) il vicecapocannoniere del campionato ha la legittima speranza di avere un futuro in azzurro.

Dunque, meglio non pestare i piedi a nessuno. Il resto dipenderà da lui: dagli spazi che avrà, e dai gol che potrà segnare, nel Milan. Quagliarella e Di Natale sono arrivati in Nazionale con Donadoni. Iaquinta potrebbe rientrare nel giro, se in panchina tornerà Lippi. Altri nomi per l’attacco: il fantasista Rosina e il giovane talento Mario Balotelli.

Gilardino, se rinasce con Prandelli alla Fiorentina, punta a riconquistare la Nazionale. Riflettori anche su Giuseppe Rossi: piace a Lippi, ma soprattutto gioca bene e segna nel Villarreal, merita l’azzurro dei grandi. Antonio Cassano esce da questo Europeo con una stima cresciuta partita dopo partita. Ma Lippi non lo ha mai amato moltissimo.

E se il ct fosse lui e recuperasse Totti alla causa azzurra, la situazione si farebbe anche più compolicata, visto che Fantantonio con il Pupone ha rotto da tempo. In questo caso, problema diplomatico da risolvere e azzurro tutto da riguadagnare per il barese. Punti di forza certi, in prospettiva Sudafrica, Buffon, De Rossi, Aquilani e Pirlo, oltre a Chiellini. Del gruppo vuole continuare a far parte capitan Cannavaro: nel giorno dell’operazione a Vienna ha dichiarato che, in condizioni normali, Euro 2008 avrebbero potuto essere la sua ultima manifestazione in azzurro, ma dopo l’infortunio ai legamenti della caviglia sinistra vuole prendersi la rivincita sulla sorte ed essere presente. Lo aiuterà continuare a far parte del Real Madrid.





Antonio Giocherà il suo derby

20 06 2008

Antonio Cassano tanto criticato e tanto preso in giro dalla stampa e dai tifosi madridisti, domenica si prenderà la sua rivincita, il talento di Bari vecchia che a Madrid veniva chiamato: “El Gordo”, sarà uno dei migliori! A questo appuntamento, quindi, Antonio Cassano non potrà mancare e con lui non potranno mancare le sue giocate e le sue “Cassanate”! Antonio deve dimostrarci il suo genio, quallo che lo ha fatto arrivare a giocare con la nazionale italiana…..





Donadoni dai “Mitt a Cassano”

19 06 2008

Donadoni mitt a Cassano e facci vinceree questi europei!! Se metti Antonio li vinciamo, lui è il talento, lui è l’ orgoglio di questa nazionale! Lui è il genio sregolato, che nessuno può fermare le sue “CASSANATE”

E ora guardatevi questo video fatto da alcuni baresi! (che hanno ragione)





Francia-Italia 0-2 Totò Titolare!

18 06 2008

L’ Italia batte la Francia 2-0 le reti di Pirlo su un rigore procurato da Toni, e la punzione di De Rossi deviata da Henry! Antonio ha giocato tutta la partita, ed ha giocato come solo lui sa fare! Queste sono le pagelle dei migliori!

Buffon 7
ALLUNGABILE. Per fare serata gli basta stare pronto sui cross e avvistare i tiri da lontano, perché solo da lì fa fuoco la Francia: Benzema quasi sempre alla luna, Henry rasoterra, ma o con direzione storta o con poco esplosivo. Nel primo tempo, però, perchè nella ripresa pare l’uomo gomma dei fantastici quattro, quando si allunga sul tiro a giro di Benzema. Solito fenomeno su cui contare a occhi chiusi.
Panucci 7
SERGENTE. Sull’angolo di Pirlo, arma una fiondata di testa già in gol, non fosse per la gamba sulla linea di Makelele. E dietro, comanda il plotone con grande sicurezza, sempre in anticipo su Henry e compagni. Zero sbandate, insomma.
Chiellini 6,5
ROBUSTO. C’è, di fisico e di riflessi, senza mai perdere l’orientamento. Copre bene anche i lati, quando deve decentrarsi, e sorveglia bene anche lo spazio aereo.
Gattuso 7
RIANIMATO. Rantolante con l’Olanda, a sedere con la Romania, ieri ha riacceso il motore, arando ovunque. Un paio di piccoli errori in appoggio, ma senza il suo pane, dovresti salutare il caviale di Pirlo e De Rossi. Per i quarti di finale contro la Spagna, però, servirà altra farina: sarà squalificato (dal 36′ st Aquilani sv).
De Rossi 8
UNIVERSALE. Da posizione e da assalto. Quando retrocedi si piazza davanti alla difesa, dall’altra parte dialoga con i vicini di banco e innesca gente lontana anche trenta metri. Butta dentro anche un gol: con il concorso decisivo di Henry, ma la punizione era una sassata notevole. Miglior giocatore della partita, anche per la Uefa, cui spesso capita di vedere strane cose: non ieri.
Pirlo 7,5
GLOBALE. Accende il satellitare dopo venti minuti, con un lancetto a breve gittata in un’area deserta, ma Perrotta non l’aggancia. Miglior ricezione la garantiscono gli arpioni di Toni, che caccia il rigore. Ci pensa Andrea da Brescia: gran botta in provincia dell’incrocio, tanto per non rischiare. Pure lui si prende il giallo, per una scivolata da dietro, e si vedrà in pantofole la sfida con la Spagna.
Cassano 7
SERVITORE. L’invocano tutti, curva compresa, ma sul palcoscenico verde si presenta con dieci minuti di ritardo: i colpi, manco a dirlo, ci sono, l’impeto non sempre. Camminando lungo la partita, migliora. Porta a spasso il pallone, accarenzandolo come suo solito, un po’ irridente, e difatti prende pedate (anche cattive) da Evra, facendo ammattire chi l’insegue. Nella ripresa scarta qualche caramella per i compagni, che un po’ le sprecano. Vivo come gli allenamenti austriaci segnalavano da tempo: dura levarlo, anche se gli altri devono correre il doppio, dietro di lui.
Donadoni 7
GENUINO. Serioso, con la divisa d’ordinanza, ci mette poco a scompigliarla: salta in aria ai gol e impreca, con labiale cesurabile ai minori, quando Toni si divora due gol. Azzecca Cassano e, finalmente, riassetta il centrocampo. Si è beccato le critiche, giusto dargli un pezzo di qualificazione. A Vienna, causa squalifiche, dovrà reinventarsi un nuovo assetto.
Le pagelle francesi
Coupet 6
Clerc 6
Gallas 5,5
Abidal 4
Evra 5,5
Govou 4,5 (dal 21’st Anelka 5)
Toulalan 5
Makelele 5
Ribery sv (dal 10′pt Nasri sv; 26′pt Boumsong 6)
Benzema 6
Henry 5
Domenech 5