La Sampdoria ha battuto 6-0 il Chiasso (serie B svizzera) in un’amichevole disputata oggi a Bogliasco (Genova). Le reti sono state segnate da Delvecchio e Fornaroli nel primo tempo; dallo stesso Fornaroli, Cassano, Bonanni e Gastaldello nella ripresa. Castelazzi ha difeso i pali della porta degli elvetici per verificare le condizioni della spalla operata. Ancora indisponibile Bellucci, che tornerà ad allenarsi in gruppo tra due settimane, mentre è stato recuperato Bonazzoli, che aveva saltato la sfida di campionato con l’Inter. Nel finale lieve problema muscolare al polpaccio per il difensore Hugo Campagnaro. All’ entrata in campo di Cassano… Antonio ruba il foglietto dove aveva scritto l allenatore del Chiasso, e scherzosamente glielo ridà!
AMICHEVOLE: SAMPDORIA-CHIASSO 6-0
5 09 2008Commenti : Lascia un commento »
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Sampdoria: Mazzarri ‘Con noi un Cassano nuovo’
3 09 2008‘Ma rispetto i ruoli, io decido per la mia squadra, Lippi per la Nazionale’

Walter Mazzarri parla di Antonio Cassano con orgoglio: ‘Qui e’ arrivato un Cassano nuovo’. E aggiunge, parlando della mancata convocazione del doriano in azzurro, ai microfoni di Sky: ‘Ha sempre giocato alla grande e ha fatto cose importanti, tutti hanno riconosciuto che il giocatore che si vede qui a Genova non lo si vedeva piu’ da due o tre anni. Io mi fermo qui, perche’ rispetto i ruoli. L’allenatore della Nazionale decide per la Nazionale, Mazzarri decide per la Sampdoria’.
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Antonio VS Lazio
3 09 2008Il prossimo avversario è la Lazio di Delio Rossi! Questo è come un derby per Antonio… La Lazio viene da un 4-1 fuori casa sul Cagliari! Dopo il vantaggio di Larrivey nel primo tempo, ci pensa Zarate a pareggiare nella ripresa e poi portare la Lazio in vantaggio su rigore, e infine i goal di Foggia e Pandev! Antonio deve giocare bene e far vedere a Lippi che è un deficiente e ha fatto male a non convocarlo!
DAJE TOTO’
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Le amichevoli estive di Totò
31 08 2008
Carrarese – Sampdoria 1-3
Nell’amichevole disputata allo stadio dei Marmi di Carrara la Sampdoria ha battuto 3-1 la Carrarese, squadra della Lega Pro B (ex C2). Per Antonio Cassano si trattava dell’esordio stagionale dopo gli Europei e il talento barese non ha deluso le aspettative. Sotto gli occhi del commissario tecnico della nazionale Marcello Lippi, spettatore interessato in tribuna, ha sciorinato un vasto repertorio di dribbling, passaggi e iniziative in favore dei compagni, apparsi pero’ un po’ imballati.
Al Shabab – Sampdoria 0-2
L’amichevole disputata contro la squadra araba Al Shabab di Dubai, campione degli Emirati Arabi, è stata vinta dai blucerchiati con il punteggio di 2-0. I gol tutti nel primo tempo, di Lucchini (1′) e Cassano (34′).
Sampdoria – Siena 1-0
In evidenza Cassano che tiene fede alla sue recenti dichiarazioni di amore ai colori blucerchiati e prosegue il rodaggio in vista del campionato. Tra le perle del gioiello barese si registra un’apertura a fine primo di tempo per Pieri e un lancio per Bonazzoli ad inizio ripresa. Il pallone giunge direttamente sui piedi dell’attaccante che manda di poco fuori. Poi spazio anche a tocchi di fino e giocate spettacolari. Il gol è di Bonazzoli!
Arabia Saudita - Sampdoria 0-2
Lancio preciso dalla difesa, Cassano controlla alla grande e prova la conclusione, ribattuta in mezzo all’area dal portiere saudita. Per Sammarco si tratta di un tap-in facile facile: 1-0. Al 22′ Bonazzoli gira di testa un bel cross di Franceschini, mettendolo fuori di poco. Il raddoppio è nell’aria, perché la gara gira fredda, l’Arabia non la scalda e allora l’uomo in più ci mette la firma. Antonio Cassano al 35′ riceve palla, salta due avversari e deposita facile facile (per lui) sul palo lontano.
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Lippi boccia Cassano
31 08 2008
Nuova sorpresa nelle seconde convocazioni di Lippi, dopo quelle anti-Austria. Il ct della Nazionale ha richiamato nel gruppo azzurro per le sfide di qualificazione mondiale conttro Cipro e Georgia i rientranti Cannavaro e Toni, che avevano saltato l’amichevole del 20 agosto a Nizza, non Antonio Cassano, il fantasista della Sampdoria, protagonista agli Europei e in evidenza sabato sera a Marassi contro l’Inter.
…STRONZO…
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Mazzarri dopo la partita, anche su Totò
31 08 2008E` estremamente soddisfatto il tecnico della Samp Walter Mazzarri dopo il pari con l`Inter: `Abbiamo fatto una bella gara`. Il mister blucerchiato analizza il match, che ha visto i suoi in ottima forma e in grado di dare filo da torcere ai nerazzurri ai microfoni di Sky: `Per giocare bene con queste grandi squadre bisogna che tutto coincida, non siamo partiti bene perche` al primo tiro abbiamo preso gol, ma siamo stati bravi a non demoralizzarci. Se una delle due squadre meritava la vittoria eravamo noi`.
Grande equilibrio in campo, come conferma lo stesso Mazzarri: `In campo due squadre che hanno giocato a calcio, per i valori e` stata migliore la Sampdoria. Cassano? L`anno passato ha fatto un grande campionato, tornera` a essere il campione che era. Lui si allena bene, sta bene con i compagni e partecipa attivamente agli schemi`.
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Cassano: azzurro a rischio
25 06 2008Con Lippi rapporto ad alti e bassi. Se c’è Totti, tutto si complica
La nazionale più vecchia dell’Europeo volta pagina, perché finisce un ciclo. Deve rinnovarsi, anche se non sarà rivoluzione totale. Ma molto cambierà. Con Marcello Lippi, attualmente in pole position, e anche se alla fine, un po’ a sorpresa (ma è quello che vuole lo spogliatoio), al timone restasse Roberto Donadoni. Del Piero potrebbe annunciare il ritiro dall’azzurro, come lui stesso ha lasciato intendere: «Adesso pensiamo alle vacanze, poi vediamo». Di sicuro il futuro del capitano juventino in Nazionale rischia di essere un cammino lastricato, sempre più, di affanni e problemi. Leader in bianconero, incompiuto in azzurro.
Difficile pensare a Del Piero punto fermo di una Nazionale prossima ventura, chiunque sia il ct. Fabio Cannavaro non ci pensa proprio a lasciare e, “scottato” dall’infortunio in Austria, vuole meritarsi il Sudafrica: ma ci arriverà a 36 anni. La vecchia difesa azzurra non c’è più e l’uomo nuovo, il pilastro uscito da protagonista dall’Europeo, porta il nome di Giorgio Chiellini. Promosso a pieni voti.
In attacco, Luca Toni, dopo un Mondiale mediocre e un Europeo deludente, cercherà di riguadagnarsi una chance a suon di gol. La carta d’identità (31 anni) non depone a suo favore. È vero che Toni è uno dei preferiti di Lippi, ma la sua sarà una rincorsa ad handicap. Ai Mondiali l’attaccante del Bayern ci arriverà appesantito dall’ingloriosa esperienza di Euro 2008 e non più giovanissimo. Alle sue spalle poi incombe l’ombra di Amauri, centravanti su cui in Federcalcio hanno intenzione di puntare forte, a prescindere da chi sia il nuovo allenatore.
In Figc però devono affrettarsi: Dunga ha fatto capire che continuerà a non convocare il neo juventino, ma l’ex mediano della Fiorentina presto potrebbe essere esonerato e allora Amauri potrebbe tornare in ballo per la Seleçao. Marco Borriello ha dribblato accortamente la polemica. Eppure, il periodo da turista tra Svizzera e Austria non deve averlo entusiasmato. Ma a 26 anni appena compiuti (18 giugno) il vicecapocannoniere del campionato ha la legittima speranza di avere un futuro in azzurro.
Dunque, meglio non pestare i piedi a nessuno. Il resto dipenderà da lui: dagli spazi che avrà, e dai gol che potrà segnare, nel Milan. Quagliarella e Di Natale sono arrivati in Nazionale con Donadoni. Iaquinta potrebbe rientrare nel giro, se in panchina tornerà Lippi. Altri nomi per l’attacco: il fantasista Rosina e il giovane talento Mario Balotelli.
Gilardino, se rinasce con Prandelli alla Fiorentina, punta a riconquistare la Nazionale. Riflettori anche su Giuseppe Rossi: piace a Lippi, ma soprattutto gioca bene e segna nel Villarreal, merita l’azzurro dei grandi. Antonio Cassano esce da questo Europeo con una stima cresciuta partita dopo partita. Ma Lippi non lo ha mai amato moltissimo.
E se il ct fosse lui e recuperasse Totti alla causa azzurra, la situazione si farebbe anche più compolicata, visto che Fantantonio con il Pupone ha rotto da tempo. In questo caso, problema diplomatico da risolvere e azzurro tutto da riguadagnare per il barese. Punti di forza certi, in prospettiva Sudafrica, Buffon, De Rossi, Aquilani e Pirlo, oltre a Chiellini. Del gruppo vuole continuare a far parte capitan Cannavaro: nel giorno dell’operazione a Vienna ha dichiarato che, in condizioni normali, Euro 2008 avrebbero potuto essere la sua ultima manifestazione in azzurro, ma dopo l’infortunio ai legamenti della caviglia sinistra vuole prendersi la rivincita sulla sorte ed essere presente. Lo aiuterà continuare a far parte del Real Madrid.
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Cassano, sogno proibito del calciomercato…
24 06 2008Antonio Cassano, che si è legato di recente alla Sampdoria fino al 2013 (il club doriano ha riscattato per intero il suo cartellino dal Real Madrid), continua a far gola a tante squadre: fino a qualche mese addietro era il giocatore da evitare, oggi è il sogno proibito per tanti club. Anche all’estero. Le sue prestazioni all’Europeo sono state decisive. Per il `genio´ di Bari Vecchia ha espresso parole d’elogio anche Zinedine Zidane, l’ altro ieri sera in tribuna a seguire Spagna-Italia, nello stadio Ernst Happel di Vienna. `Zizou´, che con Cassano ha militato nel Real Madrid, ha cercato di spiegare la metamorfosi dell’azzurro: «Nel Real non aveva fiducia in sé, ma adesso l’ha ritrovata e si è ritrovato». Il presidente della Samp, Garrone, ha dichiarato Cassano un «incedibile fino alla prossima estate, poi si vedrà».
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La Samp riscatta Cassano dal Real
18 06 2008
ROMA – Sarà sicuramente ancora protagonista nella Sampdoria Antonio Cassano, che diventa a tutti gli effetti un giocatore blucerchiato. Il Real Madrid ha accettato le condizioni poste dalla società doriana per il riscatto del calciatore barese. Cassano ha firmato un contratto fino al 2013, sulla base di un ingaggio di circa 2,8 milioni a stagione. Decisivo un blitz del suo procuratore, Antonio Bozzo, nel ritiro di Coverciano. Per acquisire a titolo definitivo il cartellino di Cassano, la Sampdoria non ha pagato nulla. Qualora il barese fosse ceduto subito, comunque, il Real Madrid percepirebbe sette milioni di euro, cinque in caso di vendita entro i prossimi tre anni. È prevista anche una clausola di rescissione tra i 18 e i 20 milioni di euro, che chiunque potrà versare se vorrà acquistare il giocatore.
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Numeri e Cassanate: Biografia di Totò
18 06 2008
Genio e sregolatezza. Questo è Antonio Cassano. Nato il 12 luglio 1982 a Bari, il giorno dopo la storica vittoria dell’Italia ai mondiali.
Cresce in un quartiere popolare della Bari vecchia, un posto dove il calcio la fa da padrone, dove la squadra del cuore è religione.
Fra dribbling in piccoli cortili di cemento e virtuosismi in spazi ridottissimi, dimostra sin da subito di saperci fare. E diventa un leader. Ma è ancora lontano dai fasti futuri, anzi trascorre un’infanzia densa di difficoltà.
Le sue prime esperienze sono timbrate “ProInter”, prima di passare alle giovanili del Bari. E qui la musica cambia. Il gioco si fa tosto, molti sono quelli che aspirano a diventare professionisti e la lotta per il posto in campo diventa ardua. Ma il C.T. del momento non fa fatica ad accorgersi che quel ragazzino dalla faccia segnata dall’acne (poi diventata un suo segno di riconoscimento inconfondibile), aveva una marcia in più. Se ne sarebbe accorto anche un cieco, per la verità, perché la media gol del giovane Cassano è impressionante. Ad ogni partita fioccano le segnature a suo nome, trascina la squadra e ne diventa il punto di riferimento.
Fascetti, l’allenatore della prima squadra, viene messo sul chi va là. Dopo un rapido periodo di osservazione lo fa esordire senza esitazione in Serie A, l’11 dicembre 1999, nel derby con il Lecce. La domenica successiva Antonio Cassano è titolare nella partita che il Bari gioca al “San Nicola” contro l’Inter. Fiducia ripagata, perché Cassano rifila ai nerazzurri uno dei suoi gioielli avvelenati: a pochi minuti dalla fine un suo gol capolavoro decide la sfida in favore dei pugliesi. I titoli a caratteri cubitali sui giornali fanno il resto.
In campionato continua a mostrare le sue indubbie doti e per lui si inizia a parlare di un trasferimento in un grande club, in particolare la Juventus. Ma il 7 Marzo 2001 arriva la sorpresa: la Roma acquista Cassano per 60 miliardi di Lire, soffiando il giocatore ai bianconeri. Nel frattempo il genietto in erba ha esordito anche con la Nazionale Under 21; anche se si vocifera che il suo rapporto con il Mister Claudio Gentile non sia dei migliori. Vere o no queste dicerie, sta di fatto che Gentile lascerà Cassano fuori dalla rosa dei titolari, errore che in molti ancora non gli perdonano.
Una volta arrivato a Roma lega subito con quello che ha sempre definito il suo idolo: Francesco Totti. Fra i due nasce una grandissima amicizia ed una spettacolare intesa anche sul campo. L’esordio in maglia giallorossa è datato 8 settembre 2001, nella partita Roma – Udinese. Per Antonio non sono però tutte rose e fiori: il primo anno nei giallorossi trascorre fra alti e bassi, alternando belle prestazioni e giornate opache. Senza contare le numerose incomprensioni sia con l’allenatore Fabio Capello che con i compagni di squadra.
La stagione 2002/03 viene comunque definita come la stagione del “decollo” di Cassano; sarà così solo a metà. I rapporti con Gentile restano freddi, anche perché Antonio dichiara più volte di puntare alla Nazionale maggiore e agli Europei del 2004. La prima metà del Campionato è deludente sia per Antonio che per la Roma: Cassano trova poco spazio e più volte per protesta diserta gli allenamenti. È qui che interviene Fabio Capello con la sua grande esperienza, plasmando il carattere dell’irrequieto genio verso un’ottica più di squadra e meno personalistica.
I risultati di questa terapia caratteriale non si fanno attendere. La seconda metà della stagione sarà infatti da incorniciare: dodici gol tra campionato e Coppe e la conquistata fiducia della Roma. Inizia una nuova stagione e Cassano ha ancora tutti i riflettori puntati addosso: questa deve essere la stagione della consacrazione, quella che lancerà Cassano nell’Olimpo del calcio Italiano ed Europeo. Insieme al capitano Francesco Totti è il faro di una Roma stratosferica e a suon di grandi prestazioni si guadagna anche la tanto desiderata maglia della Nazionale. Ormai Cassano è lanciato, è un calciatore completo: non è più uno splendido giocoliere, ma gioca per la squadra, lo si vede in difesa a recuperare palloni ed ha anche acquisito una notevole capacità di realizzazione sotto porta.
Agli sfortunati Europei 2004 Giovanni Trapattoni non fa partire Cassano come titolare. La squalifica di Totti per aver perso la testa e aver sputato addosso ad un avversario danese, fa sì che sia Cassano a ricoprire quel ruolo di fantasista capace di inventarsi la giocata vincente. L’Italia delude, ma Antonio no, anzi nell’ultima partita di Trapattoni sulla panchina azzurra, commuove tutti con quella sua espressione che nel giro di pochi secondi passa dalla gioia irrefrenabile del gol dell’ultimo minuto (Italia-Bulgaria, 2-1) alla disperazione di essere stati eliminati dal pareggio dell’altra partita del girone (Danimarca-Svezia, 2-2).
Dopo polemiche e vari tira e molla tra la società giallorossa e il giocatore (iniziati già nell’estate del 2005) relativi al suo rinnovo del contratto, all’inizio del 2006 Antonio Cassano ha firmato per giocare in Spagna nella blasonata squadra del Real Madrid.
Tra i grandi assenti ai mondiali di Germania 2006, se non si discute dal punto di vista tecnico, un limite di Cassano è il suo carattere un po’ troppo vivace e indisciplinato. I suoi scherzi, le sue marachelle sono note come “cassanate”, come le ha ribattezzate il sempre attento e paterno Fabio Capello.
Terminata l’appannata esperienza spagnola, nel 2007 torna in Italia a Genova, per tentare una rinascita professionale con la maglia della Sampdoria.
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