L’ Italia batte la Francia 2-0 le reti di Pirlo su un rigore procurato da Toni, e la punzione di De Rossi deviata da Henry! Antonio ha giocato tutta la partita, ed ha giocato come solo lui sa fare! Queste sono le pagelle dei migliori!
Buffon 7
ALLUNGABILE. Per fare serata gli basta stare pronto sui cross e avvistare i tiri da lontano, perché solo da lì fa fuoco la Francia: Benzema quasi sempre alla luna, Henry rasoterra, ma o con direzione storta o con poco esplosivo. Nel primo tempo, però, perchè nella ripresa pare l’uomo gomma dei fantastici quattro, quando si allunga sul tiro a giro di Benzema. Solito fenomeno su cui contare a occhi chiusi.
Panucci 7
SERGENTE. Sull’angolo di Pirlo, arma una fiondata di testa già in gol, non fosse per la gamba sulla linea di Makelele. E dietro, comanda il plotone con grande sicurezza, sempre in anticipo su Henry e compagni. Zero sbandate, insomma.
Chiellini 6,5
ROBUSTO. C’è, di fisico e di riflessi, senza mai perdere l’orientamento. Copre bene anche i lati, quando deve decentrarsi, e sorveglia bene anche lo spazio aereo.
Gattuso 7
RIANIMATO. Rantolante con l’Olanda, a sedere con la Romania, ieri ha riacceso il motore, arando ovunque. Un paio di piccoli errori in appoggio, ma senza il suo pane, dovresti salutare il caviale di Pirlo e De Rossi. Per i quarti di finale contro la Spagna, però, servirà altra farina: sarà squalificato (dal 36′ st Aquilani sv).
De Rossi 8
UNIVERSALE. Da posizione e da assalto. Quando retrocedi si piazza davanti alla difesa, dall’altra parte dialoga con i vicini di banco e innesca gente lontana anche trenta metri. Butta dentro anche un gol: con il concorso decisivo di Henry, ma la punizione era una sassata notevole. Miglior giocatore della partita, anche per la Uefa, cui spesso capita di vedere strane cose: non ieri.
Pirlo 7,5
GLOBALE. Accende il satellitare dopo venti minuti, con un lancetto a breve gittata in un’area deserta, ma Perrotta non l’aggancia. Miglior ricezione la garantiscono gli arpioni di Toni, che caccia il rigore. Ci pensa Andrea da Brescia: gran botta in provincia dell’incrocio, tanto per non rischiare. Pure lui si prende il giallo, per una scivolata da dietro, e si vedrà in pantofole la sfida con la Spagna.
Cassano 7
SERVITORE. L’invocano tutti, curva compresa, ma sul palcoscenico verde si presenta con dieci minuti di ritardo: i colpi, manco a dirlo, ci sono, l’impeto non sempre. Camminando lungo la partita, migliora. Porta a spasso il pallone, accarenzandolo come suo solito, un po’ irridente, e difatti prende pedate (anche cattive) da Evra, facendo ammattire chi l’insegue. Nella ripresa scarta qualche caramella per i compagni, che un po’ le sprecano. Vivo come gli allenamenti austriaci segnalavano da tempo: dura levarlo, anche se gli altri devono correre il doppio, dietro di lui.
Donadoni 7
GENUINO. Serioso, con la divisa d’ordinanza, ci mette poco a scompigliarla: salta in aria ai gol e impreca, con labiale cesurabile ai minori, quando Toni si divora due gol. Azzecca Cassano e, finalmente, riassetta il centrocampo. Si è beccato le critiche, giusto dargli un pezzo di qualificazione. A Vienna, causa squalifiche, dovrà reinventarsi un nuovo assetto.
Le pagelle francesi
Coupet 6
Clerc 6
Gallas 5,5
Abidal 4
Evra 5,5
Govou 4,5 (dal 21’st Anelka 5)
Toulalan 5
Makelele 5
Ribery sv (dal 10′pt Nasri sv; 26′pt Boumsong 6)
Benzema 6
Henry 5
Domenech 5
Clerc 6
Gallas 5,5
Abidal 4
Evra 5,5
Govou 4,5 (dal 21’st Anelka 5)
Toulalan 5
Makelele 5
Ribery sv (dal 10′pt Nasri sv; 26′pt Boumsong 6)
Benzema 6
Henry 5
Domenech 5

